Per ogni misero passo avanti, sprofondo e indietreggio più di prima.
Elenco qui solo alcune strategie che si sono rivelate del tutto inefficaci:
- Non mangiare
- Mangiare poco e sano
- Mangiare normali quantità di cibi sani
- Mangiare poco e male
- Abbuffarsi delle peggio schifezze
- Vomitare le peggio schifezze
- Vomitare pasti salutari preparati con cura
- Mangiare solo alimenti di un certo colore
- Mangiare solo frutta e verdura
- Mangiare solo petto di pollo
- Bere 2 litri di tè al giorno
- Stare fuori casa tutto il giorno
- Uscire di casa senza soldi
- Fare finta di essere felice
Non funziona niente. C'è il caos. Un incubo. Le ossa. Più le sento, quando le sento, più mi fanno schifo. Ma se non le sento subito le rivoglio. E pensare che quelle sono l'unica cosa di me che rimane sempre uguale.
Sono scoordinata, frustrata, demotivata.
Quando ero sovrappeso, cominciando a dimagrire mi sentivo più sicura di me, un po' più felice. Di questo ne ero totalmente sicura: sarei stata felice.
Oggi capisco che in fondo non fa poi così tanta differenza. Non mi piace mettermi in mostra. Non voglio che qualcuno mi guardi. Non riesco a guardarmi neppure da sola.
In sostanza, se non potessi più abbuffarmi o digiunare, per un motivo o per un altro, penso che comincerei a tirarmi i capelli o mordermi volontariamente la lingua, tirarmi pugni nello stomaco o dare testate al muro.
Non c'è nessuna differenza, perchè questo mi è davvero chiaro, ciò di cui ho bisogno: io devo semplicemente farmi del male. Semplicemente.