x:"Fai sport?"
Ima:"Beh.. ho fatto nuoto agonistico per 10 anni.."
x:"ah, però! Dalle tue spalle non si direbbe.. cioè è tanto che hai smesso no? Le nuotatrici in genere sono abbastanza muscolose."
Mi pesa particolarmente presentarmi, ricordarmi chi ero. Ripensare a quando ero io e non questo mostro che sono diventata. Capelli tinti compresi.
Odio dover giustificare la mia esistenza, prima ero così, adesso non più, è evidente anche senza sottotitoli, mi pare.
Parlando con l'interlocutore di cui ho citato le domande sopra, ho riscontrato una certa difficoltà a rimanere lucida. Gli anni in cui nuotavo e stringevo il mondo in pugno mi sembrano ormai lontanissimi, le mie felicità sbiadite, la mia personalità anche. Eppure è stato reale, su questo non c'è alcun dubbio, le mie medaglie sono ancora appese nella mia camera e si prendono gioco di me, mi sussurrano "tu sei stata anche questo una volta." Ma ora è tutto molto diverso. Non c'è premio che possa soddisfarmi, non c'è soddisfazione che possa bastarmi, non mi basta raggiungere un obiettivo perchè so che dopo ce ne sarà un altro e poi un altro e poi un altro ancora. E si potrebbe andare avanti così all'infinito ma mai riuscirei ad apprezzare le cose come un tempo, ad accettarle quali esse siano, ad accettare la mia esistenza.
Non ho più le spalle muscolose, nè gli occhi che ridono. Mia nonna lo diceva sempre, diceva "Ima somigli tanto a tuo nonno, anche lui rideva con gli occhi". Adesso 3 anni di apparecchio ortodontico mi hanno fornito di una dentatura pressocchè perfetta, ma il mio sorriso è meccanico e i miei occhi pur sempre vuoti.
Ho fatto nuoto agonistico per 10 anni, ho lottato, ho fatto ore e ore di allenamenti al giorno anche più volte al giorno e miglioravo i miei tempi. Badate bene, miglioravo i miei tempi, qualche volta vincevo anche nelle gare, ma questo non era fondamentale. Il mio premio più grande era essere diventata un po' migliore, aver raccolto i frutti di tutto quel tempo passato ad andare su e giù per una vasca. E non mi interessava di bruciare calorie o dimagrire, riuscivo ad assaporare l'acqua nel suo scivolarmi addosso, a godere del silenzio che avvolge le orecchie durante una virata e dell'aria che entra nei polmoni a fine gara.
Respiravo.